
La Cisl Fp esprime solidarietà alla popolazione della Sardegna colpita dal disastro meteorologico di questa notte, ai parenti delle nove vittime finora accertate e dei dispersi, e alle centinaia di persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni sommerse o minacciate. E sostegno anche agli operatori dei servizi di emergenza, dalle forze dell’ordine all’assistenza sanitaria e alla Protezione civile, chiamati ad uno sforzo eccezionale per soccorrere e alleviare i disagi.
Rinnoviamo la nostra vicinanza, la fiducia nell’impegno con cui i lavoratori dei servizi pubblici e delle amministrazioni sarde sapranno andare incontro ai cittadini in difficoltà, e la speranza che una terra già provata duramente da numerose “emergenze” economiche e sociali possa risollevarsi con l’aiuto fattivo delle istituzioni e di tutti i soggetti della società civile, sia locali che nazionali.



Nessun veto da parte della Cisl Fp alla mobilità nel pubblico impiego, ma che sia volontaria e preceduta da un confronto per verificare territorio per territorio l'organizzazione dei servizi. Intelligenza nel ricorso ai prepensionamenti, che non si privi la p.a. di professionalità necessarie per poi esternalizzare le funzioni rimaste "scoperte". Intervenire piuttosto sui troppi dirigenti e, soprattutto, applicare i costi standard per non tornare ancora una volta ai vecchi tagli lineari. Di questo parla oggi
Come preannunciato, ieri pomeriggio si è svolta una riunione presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministro, alla presenza del Sottosegretario Sen. Roberta Pinotti, sulla tabella di equiparazione tra personale civile e militare. In via preliminare, con riferimento agli schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega sulla revisione dello strumento militare nazionale, abbiamo consegnato al Sottosegretario copia della memoria illustrata e fornita alla Commissione Difesa in occasione della recente audizione avuta presso la Camera dei Deputati. Nella circostanza, abbiamo chiesto di poter incontrare il Ministro dopo i pareri delle Commissioni parlamentari e prima dell’approvazione definitiva dei decreti legislativi da parte del Consiglio dei Ministri.