


PRIMA DI TUTTO: RINNOVARE I CONTRATTI!
SUPERARE IL BLOCCO DEGLI STIPENDI
Il personale del Ministero della Difesa, come tutti i pubblici dipendenti, ha subito il blocco delle retribuzioni, ma nel
di personale tecnico specializzato, penuria di risorse materiali. Noi ci batteremo per far ripartire progressioni
economiche periodiche in tutte le aree.
VALORIZZARE LE PROFESSIONALITÀ DEL PERSONALE CIVILE
Il Decreto legislativo n.33/2014 prevede “l'attribuzione di funzioni e compiti tecnico-amministrativi al personale
civile di livello dirigenziale e non dirigenziale appartenente ai ruoli del Ministero della Difesa”. Per questo
Centrali i cui compiti istituzionali sono a spiccata connotazione amministrativa, giuridica o tecnica. E
rivendichiamo la valorizzazione del personale civile non dirigente, a cui vanno attribuiti incarichi amministrativi e
tecnici corrispondenti alle specifiche professionalità, come prevede il Nuovo Ordinamento Professionale. Ruoli che
attualmente sono ricoperti impropriamente da personale militare che, a parità di funzioni ed incarichi, determina
costi pressoché doppi.

Un grazie veramente sentito a tutte e a ognuna delle migliaia di persone che hanno voluto candidarsi nelle liste della Cisl Fp per il rinnovo delle RSU e a quanti, in vario modo, saranno in campo nei prossimi giorni per dare forza e sostegno alla nostra organizzazione nella competizione elettorale.
Tantissime donne e uomini, che si impegnano ogni giorno al servizio delle comunità in ogni angolo d'Italia, danno col loro impegno in prima persona una testimonianza che è anzitutto di grande valore civile. Perché non è così diffusa, nei tempi che viviamo, la disponibilità a mettere in comune le proprie attese, i propri interessi, a declinare il proprio vissuto professionale in una dimensione che sia insieme di condivisione e di solidarietà.
Battersi perché i propri diritti si affermino insieme a quelli degli altri, sapere che le tutele individuali si rafforzano se sostenute da un'azione che punta a traguardi di interesse e bene comune, sono le radici della nostra cultura e del nostro agire sindacale. Chi si rende disponibile a sacrificare una parte del suo tempo per svolgere compiti di rappresentanza, confronto e contrattazione, fa di questi principi una realtà praticata e non solo declamata. Si mette al servizio di quanti sono ogni giorno al suo fianco nel luogo di lavoro, accredita l'idea più bella e più vera del sindacato, si fa antidoto ai rischi di deriva burocratica sempre presenti in ogni organizzazione.