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Sabato, 22 Novembre 2014

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1 dicembre io sciopero

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News CISL & FP

incontro con il sottosegretario rossi del 21 novembre 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da Cisl Fp Difesa   
Venerdì 21 Novembre 2014 17:31

tavolo_20_nov_12In data odierna si è svolto il programmato incontro con il Sottosegretario di Stato alla Difesa, on.le Domenico Rossi, in materia di riorganizzazione del Ministero.
Il Sottosegretario ha introdotto i lavori affermando che con la riunione odierna ha inizio un percorso per giungere alla distinzione delle funzioni del personale civile e del personale militare, che dovrà tenere in considerazione le risultanze della definizione del "Libro bianco per la sicurezza internazionale e la difesa".

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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Novembre 2014 17:49
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Pa, sciopero il 1° dicembre indetto dalla Cisl Lavoro Pubblico PDF Stampa E-mail
Scritto da Cisl Fp Difesa   
Mercoledì 19 Novembre 2014 14:51

2014-11-19__comunicato__CislLavoroPubblico__sciopero_01dic2

 

COMUNICATO STAMPA  Roma, 19 novembre 2014

Scrima: “Governo indifferente. Tutte le categorie dei servizi pubblici convergano su mobilitazione per contratti e welfare”


“Il 1° dicembre i lavoratori dei servizi pubblici incroceranno le braccia, dando continuità alla mobilitazione e alla manifestazione dell’8 novembre scorso”. La decisione è stata annunciata da Francesco Scrima, coordinatore dalle categorie della Cisl Lavoro pubblico, che conferma “la richiesta alle federazioni di Cgil e Uil di convergere sulla data per un’azione che rappresenta la naturale prosecuzione dell’azione unitaria fin qui messa in atto”.
Lo sciopero, proclamato per l’intera giornata di lunedì 1° dicembre, interesserà sia i lavoratori pubblici, sia i lavoratori privati che lavorano per i servizi pubblici: “Andremo in piazza contro l’indifferenza del governo nazionale e di quelli regionali e locali a richieste sacrosante che riguardano lavoratori e cittadini: rinnovo dei contratti di lavoro, rilancio della contrattazione integrativa, riorganizzazione delle amministrazioni, dei corpi dello stato, innovazione vera nella scuola e nei servizi pubblici, certezze per i lavoratori precari e fine del dumping contrattuale nel privato”.
Ma l’azione sulla quale la Cisl chiama a raccolta tutte le federazioni del lavoro pubblico non si ferma allo sciopero: “Da qui al 1° dicembre partirà una mobilitazione sociale in tutti i territori e i posti di lavoro: l’obiettivo è mettere il nostro welfare in condizioni di correre e di sostenere persone e comunità nel momento di maggior bisogno. Istruzione, salute, previdenza, assistenza, sicurezza, ricerca, servizi per l’occupazione… non si cambiano con annunci e consultazioni on-line. I lavoratori dei servizi pubblici sono i primi a volerli innovare davvero. E pretendono non solo rispetto e riconoscimento della loro dignità, ma anche di mettere le loro professionalità e competenze al servizio del cambiamento per il Paese”.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Novembre 2014 15:04
 
RIORGANIZZAZIONE DEGLI ARSENALI DELLA MARINA MILITARE 12 novembre 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da Cisl Fp Difesa   
Giovedì 13 Novembre 2014 14:23

 ARSENALMESSINA

Il 12 novembre 2014 si è tenuto presso Stato Maggiore Marina il programmato incontro sulla riorganizzazione degli Arsenali.

In apertura, l'Amministrazione ha illustrato le linee guida della riorganizzazione caratterizzata da un modello organizzativo “di base” identico per i tre Arsenali che, nelle sedi periferiche, dovrà poi essere definito nei suoi aspetti particolari e dimensionato secondo le specificità di ogni singolo stabilimento.

Nel merito della proposta, pur declinando talune nostre fondate perplessità in ordine all'individuazione delle risorse economiche e umane ritenute unanimemente indispensabili al futuro sviluppo del piano di riorganizzazione concepito, abbiamo condiviso i principi di carattere generale, perché conformi alle richieste da noi avanzate nelle precedenti riunioni, in particolare:

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Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Novembre 2014 16:47
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#Pubblico6Tu. Una grande piazza per i servizi pubblici. 100.000 GRAZIE! PDF Stampa E-mail
Scritto da Cisl Fp Difesa   
Lunedì 10 Novembre 2014 15:42

                                          banner2_Grazie_8nov2014

 

Grazie a tutti i lavoratori pubblici che hanno dedicato questa giornata a rendere più grande con la loro partecipazione la manifestazione nazionale. Grazie per essere venuti in piazza insieme a noi e aver dato un volto e una voce a tutte e a ciascuna delle vostre professioni, alla loro dignità, al valore che insieme creiamo ogni giorno per le comunità, per le imprese, per le famiglie. Sarà con la forza che ci avete dato oggi che continueremo a lottare per un rinnovamento vero, per un investimento sulle persone, per i contratti nazionali, per il futuro dei servizi pubblici! E la battaglia continua!

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Novembre 2014 15:46
 
Pa, sciopero il 1° dicembre indetto dalla Cisl Lavoro Pubblico. Scrima: “Governo indifferente. Tutte le categorie dei servizi pubblici convergano su mobilitazione per contratti e welfare” PDF Stampa E-mail
Scritto da Cisl Fp Difesa   
Giovedì 20 Novembre 2014 15:13
 

volantino definitivo

“Il 1° dicembre i lavoratori dei servizi pubblici incroceranno le braccia, dando continuità alla mobilitazione e alla manifestazione dell’8 novembre scorso”. La decisione è stata annunciata da Francesco Scrima, coordinatore dalle categorie della Cisl Lavoro pubblico, che conferma “la richiesta alle federazioni di Cgil e Uil di convergere sulla data per un’azione che rappresenta la naturale prosecuzione dell’azione unitaria fin qui messa in atto”.
Lo sciopero, proclamato per l’intera giornata di lunedì 1° dicembre, interesserà sia i lavoratori pubblici, sia i lavoratori privati che lavorano per i servizi pubblici: “Andremo in piazza contro l’indifferenza del governo nazionale e di quelli regionali e locali a richieste sacrosante che riguardano lavoratori e cittadini: rinnovo dei contratti di lavoro, rilancio della contrattazione integrativa, riorganizzazione delle amministrazioni, dei corpi dello stato, innovazione vera nella scuola e nei servizi pubblici, certezze per i lavoratori precari e fine del dumping contrattuale nel privato”.
Ma l’azione sulla quale la Cisl chiama a raccolta tutte le federazioni del lavoro pubblico non si ferma allo sciopero: “Da qui al 1° dicembre partirà una mobilitazione sociale in tutti i territori e i posti di lavoro: l’obiettivo è mettere il nostro welfare in condizioni di correre e di sostenere persone e comunità nel momento di maggior bisogno. Istruzione, salute, previdenza, assistenza, sicurezza, ricerca, servizi per l’occupazione… non si cambiano con annunci e consultazioni on-line. I lavoratori dei servizi pubblici sono i primi a volerli innovare davvero. E pretendono non solo rispetto e riconoscimento della loro dignità, ma anche di mettere le loro professionalità e competenze al servizio del cambiamento per il Paese”.

 

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Pa, la Cisl Lavoro pubblico annuncia lo sciopero. Scrima: “Chiesto incontro a tutte le categorie del pubblico di Cgil e Uil per definire insieme la data” PDF Stampa E-mail
Scritto da Cisl Fp Difesa   
Martedì 18 Novembre 2014 10:34
 

scrima

La Cisl Lavoro pubblico, per voce del coordinatore Francesco Scrima, annuncia lo sciopero dei settori pubblici. E scrive alle 12 categorie di Cgil Cisl e Uil che hanno fin qui messo in atto la mobilitazione per definire insieme la data.
Con la manifestazione di sabato 8 novembre abbiamo dato forte visibilità alla richiesta di veder valorizzato il lavoro pubblico, in tutte le sue diverse articolazioni, indicando nel rinnovo dei contratti nazionali il primo indispensabile atto, chiedendo al Governo di destinare a tal fine nella legge di stabilità le risorse necessarie” si legge nella nota di Scrima. “Nell’incontro svoltosi ieri sera a Palazzo Chigi alla nostra richiesta ha fatto riscontro la totale indisponibilità espressa a nome del Governo dalla ministra della Funzione Pubblica, Marianna Madia, che ha ribadito il blocco della contrattazione almeno per il 2015”.
Pertanto non solo si confermano, ma si rafforzano le motivazioni della protesta e si impone la necessità di avviare una nuova fase di mobilitazione e di lotta, sugli obiettivi indicati nella piattaforma della manifestazione di sabato e confermandone coerentemente il carattere unitario”.
Per questo le categorie CISL del lavoro pubblico, dopo aver formalizzato la proclamazione dello stato di agitazione e la richiesta dell’attivazione delle procedure di raffreddamento, hanno chiesto questa mattina la disponibilità delle federazioni di Cgil e Uil ad un incontro urgente “per concordare le modalità di una nuova fase di mobilitazione unitaria, con l’individuazione della data in cui proclamare, entro il mese di dicembre, lo sciopero dei lavoratori di tutti i comparti pubblici”.

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 18 Novembre 2014 16:25
 
Grazie alla mobilitazione dei lavoratori pubblici il governo apre ai sindacati. Cisl Lavoro pubblico: "Il 17 novembre chiederemo tavolo sui contratti e risorse per rinnovi. O daremo battaglia PDF Stampa E-mail
Scritto da Cisl Fp Difesa   
Mercoledì 12 Novembre 2014 18:17

 

2014-11-12 164630"L’obiettivo della nostra azione era e resta quello di ottenere risposte precise e puntuali su richieste altrettanto chiare, come lo è quella di avere risorse per rinnovare i contratti: una rivendicazione condotta in termini di rigorosa coerenza sul piano sindacale, senza alcuna interferenza con dinamiche di natura politica estranee al modo di essere e fare sindacato della Cisl. Dall’esito dell’incontro di lunedì 17 – conclude Scrima – dipenderanno le decisioni su come proseguire e intensificare la nostra mobilitazione, come affermato anche nell’intervento della segretaria generale Annamaria Furlan nella manifestazione in piazza del Popolo".
"L’incontro convocato per lunedì 17 a Palazzo Chigi è solo il primo esito delle pressioni messe in atto nelle ultime settimane e della grande riuscita della manifestazione dell’8 novembre. Una grande manifestazione unitaria - prosegue Scrima – che nessuno ha il diritto di prendere a pretesto per iniziative e protagonismi di sigla”.
"Grazie alla nostra mobilitazione ora il governo comincia a sentirci", così Francesco Scrima, coordinatore di Cisl Lavoro pubblico, dopo la notizia della convocazione da parte dell'esecutivo. "Lunedì chiederemo il tavolo sui rinnovi e le risorse per i contratti, o siamo pronti a dare battaglia".

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Novembre 2014 18:20
 
Lavoro pubblico, i sindacati: domani tutti in piazza, e senza rinnovi sciopero entro l'anno PDF Stampa E-mail
Scritto da Cisl Fp Difesa   
Venerdì 07 Novembre 2014 16:52

ConferenzaStampa 7nov2014

Quella di domani a Roma sarà una grande mobilitazione nazionale dei lavoratori pubblici, ma la mobilitazione continua. Fino ad uno sciopero generale entro la fine dell’anno, prima che venga approvata la legge di stabilità.
Lo ha dichiarato oggi, a nome delle categorie dei servizi pubblici, dell’istruzione e della conoscenza di Cgil Cisl e Uil, il segretario della Cisl Fp Giovanni Faverin, durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione: “Se il governo non risponderà alla richiesta di finanziare nella legge di stabilità il rinnovo dei contratti fermi da sei anni tutti unitariamente continueremo la mobilitazione, per arrivare fino alla sciopero". La scelta spetterà alla piazza, che domani promette di essere gremita.
Riferendosi al governo Faverin ha proseguito: "E' ridicolo che si diano degli innovatori e non riconoscere il valore dei lavoratori che mandano avanti servizi, scuole, università, enti di ricerca. Siamo riusciti a mettere insieme contro la politica del governo tanti lavoratori che rappresentano 580 professioni diverse, tante che non sanno neppure pronunciarle".
I sindacati hanno criticato duramente non solo il nuovo blocco della contrattazione nazionale ma anche le aperture insufficienti su stabilizzazioni e nuove assunzioni, che avranno come effetto la perdita di altri 57 mila posti di lavoro pubblici in meno di 5 anni, e l’assenza di un progetto chiaro e concreto di riorganizzazione dei settori pubblici. Domani, promettono Cgil, Cisl e Uil all’indirizzo del ministro Madia, “le ricorderemo le nostre proposte, che non conosce perché non ha mai voluto ascoltarle".

 

Faverin CISL FP statali in piazza domani solo la prima tappa (video)

Faverin CISL FP Madia evita confronto con sindacati (video)


 
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